La traduzione cinese richiede una scelta chiara tra cinese semplificato e cinese tradizionale, oltre a una valutazione del mercato di destinazione. Un testo per la Cina continentale non sempre coincide con un contenuto per Taiwan, Hong Kong, Singapore o comunità sinofone in altri paesi. LinguaVox.it gestisce traduzioni italiano-cinese e cinese-italiano per aziende, studi professionali, e-commerce, team tecnici e organizzazioni che lavorano con mercati asiatici.
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Traduzioni italiano-cinese e cinese-italiano
Il cinese non è solo una lingua in più dentro un elenco multilingue. Prima di avviare il progetto bisogna sapere quale sistema di scrittura serve, chi leggerà il testo, quale settore è coinvolto e se il contenuto sarà usato per vendita, produzione, documentazione tecnica, negoziazione, formazione o pubblicazione web.

LinguaVox lavora su cataloghi, schede prodotto, manuali, istruzioni, presentazioni, contratti, documentazione societaria, contenuti web, e-commerce, materiale marketing e testi informativi. Nei progetti tecnici o commerciali ricorrenti, la memoria di traduzione e la gestione terminologica aiutano a mantenere coerenti nomi di prodotto, componenti, funzioni, claim e formule già approvate.
La sezione lingue organizza le principali combinazioni linguistiche. Il cinese può collegarsi a progetti più ampi con inglese, tedesco, francese, spagnolo o portoghese quando un’azienda italiana deve preparare documentazione per più mercati. In questi casi conviene definire una base terminologica comune prima di produrre tutte le versioni.
Cinese semplificato, cinese tradizionale e pubblico di destinazione
Una delle prime domande riguarda la variante grafica. Il cinese semplificato è usato principalmente nella Cina continentale e a Singapore. Il cinese tradizionale è usato, con differenze locali, a Taiwan, Hong Kong e Macao. Non basta convertire automaticamente i caratteri: possono cambiare termini, registro, riferimenti e aspettative del lettore.

Per testi aziendali, schede tecniche o contenuti web, questa scelta influisce sulla qualità percepita. Un catalogo destinato a distributori in Cina continentale non dovrebbe usare soluzioni pensate per Taiwan. Un testo per Hong Kong può richiedere scelte diverse da un documento per una fiera a Shanghai. Il preventivo deve quindi indicare il mercato di destinazione quando è noto.
Nelle traduzioni dal cinese all’italiano, invece, è importante capire il settore e il contesto. Un contratto, una scheda tecnica, un bilancio, una presentazione commerciale o una comunicazione di fornitore richiedono livelli diversi di analisi. Se il testo originale è ambiguo o contiene sigle interne, può essere necessario chiedere chiarimenti prima della consegna.
Traduzione tecnica, e-commerce e siti web in cinese
La traduzione tecnica italiano-cinese è frequente in industria, meccanica, elettronica, automotive, energia, apparecchiature, macchinari e manualistica. Qui servono terminologia coerente, controllo dei numeri, unità di misura, tabelle, codici prodotto e riferimenti a figure o sezioni.

Per cataloghi, schede prodotto e traduzione e-commerce, bisogna lavorare su nomi, attributi, descrizioni, categorie, filtri, messaggi di acquisto e contenuti post-vendita. Il testo deve essere chiaro per l’utente, ma anche stabile per chi gestisce il database prodotto. Tradurre male un attributo può creare errori di ricerca, resi o incomprensioni commerciali.
La traduzione di siti web in cinese richiede attenzione a URL, metadati, CTA, menu, limiti di caratteri, moduli e contenuti visibili nel CMS. Nei progetti SEO o GEO, non conviene copiare la struttura italiana parola per parola: bisogna verificare cosa deve restare, cosa va adattato e quali pagine hanno davvero senso per il mercato di arrivo.
Documenti legali, commerciali e revisione
La traduzione giuridica cinese-italiano o italiano-cinese può riguardare contratti, accordi di distribuzione, procure, documentazione societaria, condizioni generali, documenti di gara o corrispondenza legale. Questa pagina non presenta un servizio di traduzione asseverata in Italia. Se un documento ha uso ufficiale, occorre valutare il Paese destinatario e il formato richiesto dall’organismo ricevente.
Per contenuti già tradotti, la revisione di traduzioni confronta il testo cinese con l’originale o il testo italiano con la fonte cinese. In alcuni progetti serve anche una revisione monolingue del cinese finale, soprattutto se il testo verrà pubblicato su sito, catalogo o materiale commerciale.
Per ricevere un preventivo, invia il file, indica se serve cinese semplificato o tradizionale, specifica il mercato di destinazione, il formato finale e la scadenza. Se hai glossari, nomi prodotto approvati o traduzioni precedenti, allegali alla richiesta.
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Domande frequenti
Devo scegliere cinese semplificato o cinese tradizionale?
Sì. È una scelta da definire prima della traduzione. Il cinese semplificato è di norma usato per Cina continentale e Singapore, mentre il tradizionale è usato a Taiwan, Hong Kong e Macao, con differenze locali da considerare.
Traducete anche dal cinese all’italiano?
Sì. Possiamo gestire traduzioni cinese-italiano per documenti tecnici, commerciali, legali, societari, presentazioni, schede prodotto e contenuti web. Per testi complessi è utile indicare il settore e fornire eventuali materiali di riferimento.
Una conversione automatica tra semplificato e tradizionale è sufficiente?
No, non per contenuti professionali. La conversione dei caratteri non risolve terminologia, registro, riferimenti locali o scelte commerciali. Per testi destinati alla pubblicazione serve una revisione linguistica adeguata al mercato.
Potete tradurre cataloghi o schede prodotto in cinese?
Sì. Possiamo lavorare su cataloghi, e-commerce, schede prodotto, database, Excel, contenuti CMS e file impaginati. In questi progetti è utile fornire glossari, categorie, descrizioni precedenti e istruzioni sui nomi prodotto da non tradurre.
Quali informazioni aiutano a preparare il preventivo per traduzione cinese?
Sono utili il file da tradurre, le lingue richieste, il formato di consegna, la scadenza e l’uso previsto del testo. Per materiali tecnici, web o impaginati conviene aggiungere anche glossari, file sorgente, versioni precedenti o istruzioni terminologiche già approvate.
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