La qualità della traduzione non dipende da una formula generica. Dipende da come viene analizzato il progetto, da chi traduce, da come si gestisce la terminologia, da quale revisione viene applicata e da quali controlli vengono eseguiti prima della consegna. Questa pagina riunisce il processo LinguaVox, le certificazioni ISO e i criteri usati per trattare documenti tecnici, legali, medici, web o multilingue.
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Qualità controllata, non solo promessa
In una traduzione aziendale, un errore può avere conseguenze diverse. In un catalogo può creare ambiguità su un prodotto. In un manuale tecnico può alterare un’istruzione. In un contratto può cambiare il senso di una clausola. In una pagina web può ridurre chiarezza, conversione o coerenza con il posizionamento del marchio. Per questo il controllo non può essere identico in tutti i progetti.

LinguaVox parte dall’analisi del materiale: lingua di partenza, lingua di arrivo, settore, formato, pubblico, scadenza e uso previsto. Da lì si definisce se il progetto richiede traduzione e revisione indipendente, revisione specialistica, controllo terminologico, correzione di bozze, post-editing o desktop publishing multilingue. La pagina sul processo di traduzione descrive questo flusso in modo più operativo.
La qualità non significa rendere il testo più formale a ogni costo. Significa rispettare il contenuto originale, produrre una versione naturale nella lingua di arrivo e mantenere coerenza con il contesto del cliente. Una scheda tecnica deve essere precisa. Una landing page deve essere leggibile e convincente. Una relazione medica deve usare la terminologia corretta. Un documento finanziario deve conservare dati, tabelle, voci contabili e riferimenti.
ISO 9001, ISO 17100 e ISO 18587
LinguaVox lavora con certificazioni che riguardano aspetti diversi del servizio. La ISO 9001 si riferisce al sistema di gestione della qualità. Non certifica una singola frase, ma il modo in cui l’organizzazione controlla processi, responsabilità, registrazioni, miglioramento e gestione delle attività.

La ISO 17100 riguarda i servizi di traduzione. È la norma più rilevante quando si parla di traduzione professionale, requisiti delle figure coinvolte, gestione del progetto, traduzione, revisione e controllo. Per un cliente, il punto pratico è capire quando serve una revisione indipendente, come viene gestita la documentazione e quali passaggi entrano nel servizio.
La ISO 18587 riguarda il post-editing della traduzione automatica. Non va usata come scorciatoia commerciale per presentare il post-editing come equivalente automatico a una traduzione umana. Serve invece a definire un servizio specifico: revisione umana di un output prodotto da traduzione automatica, con limiti e condizioni da valutare prima dell’accettazione del progetto.
Queste norme sono utili quando vengono collegate a un processo reale. Non sostituiscono l’analisi del testo, la competenza del traduttore o il controllo finale. Aiutano però a definire responsabilità, passaggi e criteri di lavoro, soprattutto nei progetti ricorrenti o multilingue.

Revisione, terminologia e controllo finale
La revisione non è un’etichetta unica per qualsiasi controllo. Nella revisione di traduzioni il testo tradotto viene confrontato con l’originale per verificare senso, omissioni, coerenza, terminologia, registro e possibili errori. In molti progetti tecnici, medici, legali o farmaceutici questo passaggio è decisivo.
La correzione di bozze riguarda invece il testo finale, spesso già impaginato o pronto per la pubblicazione. Si controllano refusi, punteggiatura, titoli, numerazioni, spazi, uniformità grafica e piccoli problemi formali. È frequente in cataloghi, PDF, brochure, presentazioni o contenuti web già caricati.
La gestione terminologica è un altro punto critico. Nei progetti ricorrenti, i termini approvati non devono cambiare a ogni aggiornamento. Manuali, schede prodotto, siti web, contratti e documentazione tecnica possono richiedere memoria di traduzione, glossario terminologico e istruzioni del cliente. Questo evita oscillazioni tra documenti e rende più semplice aggiornare versioni future.
Qualità applicata ai servizi principali
La traduzione tecnica richiede attenzione a codici, unità di misura, nomi di componenti, procedure, tabelle e riferimenti incrociati. La traduzione medica e la traduzione farmaceutica richiedono prudenza terminologica, riservatezza e controllo sui documenti collegati. La traduzione giuridica richiede coerenza in clausole, definizioni, parti contrattuali e formule ricorrenti, senza confonderla con servizi asseverati in Italia.
Nei contenuti digitali, la traduzione di siti web introduce altri controlli: titoli, metadati, URL, CTA, menu, testo visibile, tono del marchio e coerenza SEO. Nella localizzazione software bisogna guardare anche stringhe, limiti di spazio, messaggi di errore, pulsanti e contesto dell’interfaccia.
Per i progetti in molte lingue, la pagina traduzioni in più lingue spiega perché coordinamento, glossari e memoria di traduzione diventano importanti. Il controllo non serve solo a correggere errori: serve a mantenere una stessa decisione terminologica su tutte le versioni.
Prima del preventivo: cosa valutiamo
Per proporre un servizio corretto serve vedere il materiale o almeno un estratto rappresentativo. La valutazione tiene conto di volume, combinazione linguistica, formato, settore, scadenza, leggibilità del file, eventuale impaginazione e livello di revisione richiesto. Un documento editabile, un PDF scansionato, un sito web esportato da CMS e un catalogo InDesign non richiedono lo stesso lavoro.
Nel modulo di preventivo puoi indicare se il testo è destinato alla pubblicazione, a uso interno, a un cliente, a una fiera, a una gara, a un ente estero o a una revisione finale. Più chiaro è l’uso previsto, più precisa sarà la proposta.
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Domande frequenti
Che cosa significa qualità della traduzione in LinguaVox?
Significa applicare un processo adatto al testo: analisi iniziale, assegnazione corretta, gestione terminologica, traduzione, eventuale revisione indipendente e controllo finale. Il livello di controllo dipende da settore, formato, uso previsto e rischio del documento.
La ISO 17100 si applica a tutte le traduzioni?
La ISO 17100 definisce requisiti per i servizi di traduzione e per le figure coinvolte. Non tutti i lavori richiedono lo stesso perimetro operativo, ma la norma è il riferimento più utile quando il progetto richiede traduzione professionale, revisione e gestione strutturata.
Che differenza c’è tra revisione e correzione di bozze?
La revisione confronta traduzione e originale per verificare senso, terminologia e completezza. La correzione di bozze interviene sul testo finale, spesso già impaginato, per controllare refusi, punteggiatura, uniformità e piccoli problemi formali.
Quando conviene usare il post-editing?
Il post-editing può avere senso quando la traduzione automatica produce una base utilizzabile e il testo non richiede una resa creativa o giuridicamente delicata. Va valutato prima di iniziare, perché non tutti i contenuti sono adatti a questo processo.
Perché inviare file e istruzioni prima del preventivo?
Perché qualità, tempo e costo dipendono dal materiale reale. Un file tecnico editabile, un PDF scansionato, un catalogo impaginato e un sito web multilingue richiedono controlli diversi. Glossari, versioni precedenti e istruzioni aiutano a stimare meglio il lavoro.
ISO 9001
ISO 17100
ISO 18587